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WhatsApp e Direct Marketing: ottimo ma… Case Hystory!


WhatsApp, la famosissima ed estremamente diffusa App per il messaging diretto!

Ultimamente prevale sempre di più l’idea di utilizzare questa App per azioni di direct marketing: la sua diffusione, la sua immediatezza e l’essere gratuita attirano sempre di più!

Ma, a parte i limiti del sistema che realmente piazzano le azioni esclusivamente (non che sia poco) alla fidelizzazione della clientela acquisita, bisogna anche essere cauti nell’utilizzo.

Di seguito vi segnalo un Case History accadutomi proprio ieri sera.

whatsapp

Ieri sera, notasi anche l’ora tarda 23:30 circa, comincia ad arrivvare sul mio smartphone una tempesta di avvisi su WhatsApp…

Incuriosito, ma forse più scocciato per i continui “din” scopro, con sorpresa ed amarezza, quello che stava accadendo:

Il presidente di un’azienda che gestisce un business in franchising discretamente avviato, ovviamente non farò nomi di persone e/o brand, ha avuto la geniale idea di creare un gruppo, nominandolo “K” (chissàperchè poi…) inserendo dentro oltre 100 contatti dalla sua rubrica… si è scatenato l’inferno!

Messaggi di risposta estremamente alterati, insulti, cancellazioni dal gruppo, richieste di spiegazioni, ecc. Qualcuno è poi riuscito a identificare l’azienda… AHI AHI AHI!!!

Stamattina poi un commerciale mi contatta scusandosi e dicendo di non saperne nulla: il presidente infatti aveva caricato la rubrica, era uscito dal gruppo nominando il commerciale amministratore del gruppo “K”… genialata!

MORALE: un boomerang incredibile! Professionisti a vario titolo e nominativi di potenziali affiliati al loro franchising erano, e sono, incazzati, hanno parlato male del brand (e continueranno a farlo).

In un attimo hanno perso credibilità personale e aziendale!

Come se non bastasse WhatsApp, e questo è un grossisimo limite, permette in automatico la visualizzazione dei numeri di cellulare dei membri presenti nei gruppi… anche se tra loro non si conoscono: quindi una diffusione non autorizzata di dati di contatto!

Volete utilizzare WhatsApp per le vostre campagne di direct marketing e fidelizzazione?

Fatelo! E’ una buona/ottima soluzione… ma fatelo con intelligenza e accortezza!

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Pubblicato da su 3 marzo 2015 in Direct Marketing, Fidelizzazione, Guerrilla Marketing, Marketing, Marketing Virale, Social Network, Startup

 

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Buone Feste dalla D.M.S.


La D.M.S. vi augura un Sereno Natale ed un 2015 Strepitoso!

Auguri

La D.M.S. vi augura un sereno Natale e un 2015 strepitoso. Auguri

 

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PMI: Volantinaggio Vs ADV WEB Service. Costi a confronto…


Uno dei sistemi “promozionali-pubblicitari” normalmente usato dalle PMI per far conoscere le proprie offerte, i propri prodotti ed il proprio brand nella zona in cui operano è il classico volantinaggio, spesso svolto con un porta-a-porta.
Parlando con i titolari di queste realtà emerge che, ovviamente, non conoscono quali sono i rientri di questo genere di attività promozionale; inoltre lamentano i costi elevati e, troppo spesso, affermano di svolgerla “perché tutti lo fanno” o “per affermare la presenza”….

Allora perché non approfondire “leggermente” l’argomento e mettere a confronto due strumenti-metodi per valutarne le differenze positive e/o negative?

Mettiamo quindi a confronto il volantinaggio (in modalità porta a porta) e l’innovativo ADV WEB Service analizzando i costi e quelli che sono i vantaggi/svantaggi presenti partendo da un esempio pratico per una quantità di 20.000 volantini/visualizzazioni.

VOLANTINAGGIO PORTA A PORTA

Questo sistema prevede
Costo per realizzo grafica e stampa dei volantini (o depliant, ecc.)
Costo per la distribuzione
Costo per eventuali ristampe e ridistribuzione
Eventuali vincoli/divieti a seconda dei singoli regolamenti comunali
Quasi impossibilità di conoscenza statistica di ROI, Redemption e visualizzazione

Il costo per la grafica è molto variabile in quanto dipende da molti fattori; ipotizzando che la PMI si rivolga ad un grafico esterno che deve preparare il file in formato elettronico possiamo ipotizzare, mediamente, un costo di circa € 20-30/ora. Per un volantino molto semplice ipotizziamo una tempistica di circa 2,5 ore quindi un costo arrotondato di circa € 60,00 + iva.

Adesso ipotizziamo che la PMI si rivolga ad aziende online per la stampa del volantino. Secondo i prezzi medi possiamo quantificare un costo orientativo di circa € 170,00 + iva (se non vi è estrema urgenza) fino ad arrivare ad oltre € 420,00 + iva se vi fosse necessità di tempi brevissimi.

Poi si devono considerare i costi di distribuzione. Più o meno dalle 2 alle 4 persone addette; solitamente il prezzo finale viene calcolato sulla base del quantitativo da distribuire e sulle ore necessarie e varia MOLTISSIMO a seconda se ci si rivolge ad agenzie specializzate o meno… prezzo medio, per 20.000 volantini, da circa € 200,00 + iva ad oltre € 3.000,00 + iva (agenzie specializzate ok…ma qui si esagera!)

Tirando la somma (ai minimi) si ottiene
€ 60,00 + € 170,00 + € 200,00 = € 430,00 + iva

Ovviamente in caso di ristampa e ridistribuzione non si considera il prezzo della grafica!

ADV WEB Service

Per chi non lo conoscesse ancora l’ADV WEB Service è uno strumento online che permette di distribuire in modo geolocalizzato qualsiasi contenuto filtrando anche i destinatari per interessi.
E’ possibile quindi portare visualizzazioni non solo a siti web o land page ma anche a volantinim cataloghi, depliant, brochure, video, ecc.
Inoltre è possibile integrare la divulgazione con i principali Social Network e con l’sms marketing, avendo sempre sottomano le statistiche in tempo reale delle visualizzazioni effettive, delle località e delle fonti.

Analizziamo i costi previsti per ottenere un minimo di 20.000 visualizzazioni del volantino della PMI.

Costo del realizzo grafico
Costo della campagna promozionale
Costo di ulteriore riproposizione della campagna promozionale

Il costo del realizzo grafico è identico a quello previsto per una campagna di volantinaggio classica, quindi nel nostro esempio circa € 60,00 + iva

Il costo per un minimo di 20.000 visualizzazioni del contenuto è di € 240,00 + iva

Quindi un totale di circa soli € 300,00 + iva

Già di base quindi un risparmio immediato di un minimo di € 130,00 + iva ma con i vantaggi di avere statistiche e certezze di visualizzazioni, di non avere limiti, vincoli o divieti comunali, di poter scegliere la durata della campagna (infatti è possibile impostare dei vincoli di visualizzazioni/giornaliere partendo da 300 visualizzazioni/giorno) e potendo in qualsiasi momento riproporre la stessa campagna anche a budget inferiori (la campagna minima ha un costo di € 3,00 + iva)… tutto questo in autonomia e con pochi click.

Allora cosa conviene?

Se vuoi conoscere il servizio ADV WEB Service visita www.dmsmarketing.it/platform/adv-web.html

 
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Pubblicato da su 6 ottobre 2014 in Direct Marketing, Marketing, Marketing Territoriale, Marketing Virale, News, sms marketing, Social Network, Startup

 

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SMS+LANDAPGE = SMS-Link! L’evoluzione 2.0


SMS-Link: L’evoluzione 2.0 dell’sms marketing aziendale!

Come ben noto l’sms marketing rappresenta la migliore soluzione per la comunicazione e la promozione grazie all’altissima redemption e l’altissimo ROI che fornisce il sistema (i valori più alti in assoluto paragonati a tutte le altre forme di comunicazione e marketing).
Con la naturale evoluzione dei terminali di ricezione, l’evoluzione dai vecchi cellulari a smartphone e tablet, e con l’enorme accesso giornaliero a contenuti online tramite questi dispositivi si è reso indispensabile un’evoluzione anche del sistema sms.

Nasce così SMS Link!

SMS LINK: collega la forza degli sms a landpage personalizzate multi action

 

Il servizio permette di creare e legare, in piena e totale autonomia gestionale ed a costi irrisori, una Landpage, personalizzata ed ottimizzata per la fruibilità su dispositivo mobile, ad un classico testo sms.

Nella Landpage, scegliendo tra i vari template disponibili, è possibile inserire i propri loghi, le proprie immagini, il proprio testo… ma non finisce qui!
E’ possibile infatti inserire ed attivare, a seconda delle proprie necessità, una serie di Call-to-Action tramite le quali il destinatario potrà con un click sul pulsante dedicato rispondere e contattare il mittente tramite telefonata, sms o email; potrà visionare un video, potrà visualizzare su mappa l’indirizzo dell’azienda, potrà leggere eventuali specifiche sulla privacy e trattamento dei dati personali… a brevissimo potrà anche effettuare acquisti tramite Paypal (e-commerce promozionale istantaneo!)

E ancora: tramite le statistiche interne sarà possibile conoscere, per singolo destinatario, se e quante volte ha aperto la Landpage, se e quante volte a cliccato su ogni singola Call-to-Action;
E’ possibile inoltre anche visualizzare la geolocalizzazione dei destinatari.

Le Landpages create tramite il servizio possono essere collegate anche ad sms da inviare su Data Base terzi semplicemente inserendo il link attivo nel testo dell’sms… eccezionale quindi per far conoscere la propria azienda e le proprie offerte anche a destinatari non presenti nel proprio data base!

Il servizio SMS Link è disponibile gratuitamente, insieme a tutti gli altri servizi esclusivi, all’interno delle piattaforme professionali multilingue D.M.S.Platform.

Per saperne di più, attivare la piattaforma e cominciare da subito a far crescere la tua attività ti invitiamo a visitare la pagina dedicata del nostro sito all’indirizzo www.dmsmarketing.it/platform/sms-link.html

 
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Pubblicato da su 26 settembre 2014 in Concorsi, Direct Marketing, Fidelizzazione, Marketing, Marketing Territoriale, Marketing Virale, News, sms marketing, Social Network, Startup

 

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L’evoluzione 2.0 degli SMS AZIENDALI


In origine furono i semplici messaggini di testo… poi arrivarono gli MMS per far arrivare ai destinatari anche immagini, video e suoni (per la verità abitudine più che altro italiana)…

Poi, per prime le aziende ed a seguire enti e no-profit capirono l’enorme potenziale che l’sms marketing ha in termini di comunicazione, promozione e fidelizzazione:

  • Bassi costi
  • Contatto diretto ed immediato
  • Tracciabilità
  • Altissima redemption (risposta attiva del destinatario)
  • Altissimo ROI (ritorno dell’investimento)

E da qui l’enorme e continuo sviluppo dei sistemi e delle piattaforme professionali dedicate.

Vennero integrate in queste ultime le funzioni di ricezione su numeri dedicati e gli autorisponditori intelligenti automatizzati (ottimi per creare supporto agli uffici informativi, per creare Data Base, per gestire concorsi e lotterie, ecc.)

E adesso?

Adesso siamo già entrati nell’era del 2.0!

SMS LINK: collega la forza degli sms a landpage personalizzate multi action

Adesso è nato il servizio, per citarne una variante, SMS LINK ovvero la possibilità di collegare l’estrema forza dell’sms personalizzato ad apposite landpage personalizzate ottimizzate per la visualizzazione sui dispositivi mobili!

Queste landpage, costruibili in autonomia dai clienti con pochi click, permettono di inserire loghi, immagini, testi.
Ma la cosa che rende il tutto “2.0” e che permette enormi risultati aggiuntivi alla già estrema efficacia degli sms è la possibilità di inserire delle specifiche Call-to-Action che rendono immediato il contatto e l’azione (quindi la redemption) da parte dei destinatari.
Le principali Call-to-Action sono la possibilità, con un click, di essere contattati tramite telefonata, l’invio di un sms e/o di una mail; la possibilità di inserire la localizzazione su Mappa della propria attività; la possibilità di inserire le proprie condizioni sulla normativa della Privacy e del trattamento dati; la possibilità di integrare sistemi quali PayPal per acquisti e donazioni direttamente dalle landpage.
Tutto questo si completa con statistiche dettagliate per singolo destinatario (anche quando si effettuano invii multipli a migliaia e migliaia di contatti).
Per singolo contatto infatti sarà possibile conoscere se e quante volte ha “aperto” la landpage e ha cliccato sulle singole Call-toAction…

Uno spettacolo per chi vuole ottimizzare i propri risultati!

A condire il tutto (anche se ci sono sempre le aziende che voglio far la “cresta”) il costo: uguale o pochissimo (ribadisco pochissimo) in più di un semplice sms in alta qualità!

SMS LINK, l'evoluzione 2.0 degli sms

Quale sarà il 3.0?
Noi abbia già le nostre idee ma è ancora presto per tirarle fuori!

Hai già provato SMS LINK o un servizio simile?
Che ne pensi?

Le tue opinioni sono sempre gradite

 
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Pubblicato da su 10 giugno 2014 in Concorsi, Direct Marketing, Fidelizzazione, Marketing, Marketing Territoriale, Marketing Virale, News, sms marketing, Social Network, Startup

 

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COUPON DIGITALI… in un FLASH! I vantaggi…


Uno strumento che sta trovando sempre più applicazione è l’utilizzo del Coupon Flash, sistema targato D.M.S., in tutte le sue varianti legate direttamente al couponing…ma non solo!

Vediamo quindi di sintetizzarne l’uso più comune ed i vantaggi associati, facendo un confronto con il couponing tradizionale.

Coupon…tradizionali
Molte realtà economiche oggi fanno uso del couponing per invogliare i clienti (e potenziali tali) ad effettuare un acquisto dei loro prodotti e/o servizi. Quasi sempre si tratta di una strategia legata a scontistiche più o meno “pesanti”.

Normalmente il Coupon tradizionale viene stampato su svariati supporti e poi distribuito con vari canali (volantinaggio, instore, su quotidiani locali, ecc.).
Tutti funzionano con lo stesso meccanismo tipo “porta il coupon in negozio” oppure “inserisci il codice coupon nel modulo d’ordine online”... e fin qui nulla di nuovo.

Coupon Flash

Pro e contro del sistema tradizionale

Pro

  • Facile misurazione della redemption e del ROI (basta contare i coupon rientrati e fare due calcoli!)

Contro

  • Costi elevati (grafica, stampa, distribuzione, ecc.)
  • Mancanza di un valore aggiunto a priori, ovvero o fisicamente il cliente (e potenziale tale) prende il coupon e lo porta in negozio o non si otterrà nulla di nulla!

 

COUPON FLASH…l’evoluzione!

Il principio di partenza del sistema è quello di creare immediatamente valore aggiunto al couponing abbattendo i costi o, in alcuni casi, mantenendoli con il vantaggio di avere potenziali in più!

Il sistema è composto da una piattaforma online per l’esercente, una numerazione (dedicata o condivisa) associata ad un sistema di autorisponditori intelligenti (multi gerarchici infiniti).

Vantaggi del sistema Coupon Flash

  • Immediata creazione, profilazione ed archiviazione di un Data Base dei clienti, e potenziali tali, che compiono un’azione predisposta (anche senza poi godere effettivamente del valore-coupon) per successive azioni di re-call e/o fidelizzazione
  • Nessuna possibilità per i “furbi” nel couponing instore
  • Abbattimento dei costi

Esempio di una campagna contemporanea instore e con distribuzione esterna

Il negozio X, supponiamo di abbigliamento, ha queste problematiche: discreta affluenza di potenziali clienti che però poi non acquistano (aspettano i saldi…); mira quindi ad ottenere maggiore conversione, afflusso di clienti e potenziali tali nel breve periodo. Contemporaneamente vuole anche ottenere, con facilità e senza impegnare tempo ai commessi, un Data Base da utilizzare per successive azioni promozionali.

Organizza un’azione di Couponing da svolgersi contemporaneamente instore e per distribuzione su vari canali (ipotizziamo volantinaggio e giornali locali).

Crea dalla piattaforma due codici distinti per le due situazioni; assegna a quello destinato alla campagna interna la tecnologia Flash per le risposte automatizzate (coupon) e la tecnologia classica per la campagna esterna. Crea due gruppi distinti nei quali memorizzare i dati che popoleranno il Data Base.

Fa stampare dei tagliandi da appendere sui capi destinati allo sconto in negozio nei quali è riportato il numero dedicato ed il codice assegnato alla campagna interna.
Fa stampare i volantini ed ordina lo spazio sui giornali locali dove verranno riportati il medesimo numero dedicato e il codice assegnato alla campagna esterna.

I clienti della campagna interna non dovranno far altro che inviare dal loro cellulare un sms al numero dedicato contenente il codice coupon assegnato:
Immediatamente riceveranno sul loro dispositivo una risposta (filtrata dagli autorisponditori) in Flash e dovranno portare la stessa in cassa per godere del coupon.

Il loro numero di cellulare (ed eventualmente altri dati, a seconda delle caratteristiche) è già stato memorizzato nella rubrica e nel gruppo dedicato della piattaforma.
Trattandosi inoltre di tecnologia Flash il coupon non sarà memorizzabile e quindi non potrà essere “passato” ad amici e parenti (niente furbi…conta il Data Base!): una volta chiuso non sarà recuperabile!

I clienti esterni interessati(volantinaggio e giornali) invieranno anch’essi un sms al numero dedicato (il medesimo della campagna interna) contenente il codice coupon dedicato (questa volta differente).

Anche loro riceveranno immediatamente il coupon digitale sul loro dispositivo ma stavolta in formato classico così da poterlo memorizzare e portare in negozio.
Anche in questo caso il loro numero sarà automaticamente memorizzato in rubrica e gruppo dedicato… anche nel caso che poi non vengano materialmente nel punto vendita a sfruttare il coupon!

Il Data Base è stato creato in modo automatico, profilato e memorizzato:

  • Pronto per azioni successive di direct marketing e fidelizzazione!
    E’ aumentata la possibilità di conversione
    Si è eliminata la possibilità di avere dei “furbi”

Che ne pensate?
Maggiori info visitando www.dmsmarketing.it

 

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Il Girone degli SCONTI: come non “cadere in tentazione”


Prendo spunto da una discussione fatta ieri con un gestore di un’attività commerciale.
Il titolare lamentava che i clienti sono sempre meno, e meno avvezzi allo spendere, imputando la colpa di questo alla crisi. Come soluzione a questo problema, reale ma sul quale ci sarebbe molto da discutere, trovava l’adeguarsi a quanto messo in opera dagli altri esercenti locali/territoriali, ovvero effettuare sconti!
Affermava che gli esercenti del settore, a prescindere se piccole realtà o punti vendita in franchising, a prescindere se con prodotti destinati a nicchie facoltose o di massa e con clientela media, non facessero altro che sconti…sconti…sconti perché questo cerca il cliente! Perché il cliente non ha soldi da spendere!

Ora, come consueto, cerchiamo di analizzare e valutare quelle che sono le peculiarità e quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi di queste operazioni promozionali.

Le primissime domande che bisognerebbe farsi prima di “cadere in tentazione” sono

  • Quali sono i reali motivi che spingono la concorrenza a fare sconti promozionali?
  • Cosa ottengono da questo?
  • Che effetto (negativo/positivo) hanno queste azioni sulla mia attività?
  • Cosa otterrei se “partecipassi” anch’io?
  • Che risultati avrei a breve, medio e lungo termine?

Se si riesce a dare le giuste risposte a queste domande sarà possibile avere un quadro completo che porterà ad una valutazione di convenienza alla partecipazione al “gioco del ribasso”!

Question

Proviamo a dare alcuni suggerimenti in merito, per poter meglio arrivare a risposte chiare.
Quali sono i motivi?
Secondo l’esercente “i clienti vogliono gli sconti, non hanno soldi… la crisi”
Una parte di ciò è vero ma questa è una valutazione generica che non tiene conto di tantissimi fattori, ad esempio

Punto 1: Il Mercato
E’ vero i competitors agiscono sullo stesso mercato ma realmente si muovono su mercati paralleli (con strategie ed azioni inevitabilmente orientate e condizionate a livelli diversi): una realtà esclusivamente locale avrà come mercato di riferimento solo il territorio locale e dovrà operare in quel senso! La stessa realtà dovrà però “scontrarsi” con vari competitors sul territorio che non sono esclusivamente locali, vedi i franchising! Questi ultimi hanno notevoli vantaggi (brand affermato, struttura aziendale, canali d’approviggionamento, sviluppo marketing e commerciale, ecc.) che consentono di effettuare azioni promozionali con garanzie e tranquillità molto diverse rispetto al negozietto a gestione familiare! Questi brand infatti non considerano competitors le piccole realtà locali, benché valutino costantemente i mercati locali quanto meno in ambito provinciale, ma i brand di stesso livello.
Spostando quindi l’attenzione su i competitors locali di ugual livello c’è da chiedersi: cosa spinge a fare quelle pressanti azioni promozionali?
Le risposte potrebbero essere tante, ad esempio:

  • Hanno ottenuto condizioni migliori dai fornitori?
  • Sono con l’acqua alla gola e quindi provano il tutto per tutto?
  • Hanno attuato una strategia mirata ad “abbattere” la concorrenza locale?
  • Stanno puntando solo a fare cassa a breve termine?
  • Ecc. ecc. ecc.

Punto 2: Cosa ottengono i competitors da queste azioni?
Le risposte andrebbero date tenendo fermamente in mente le valutazioni al punto precedente!
I grandi brand applicano delle strategie studiate su larga scala e sarebbe un grosso errore valutarle solo sull’ effetto locale. A questi è difficile controbattere (proprio per le enormi differenze) ma non impossibile.
Discorso diverso sui locali, dove è invece molto più facile poter reperire informazioni tanto sulle reali motivazioni che sui risultati che ottengono (maggiore affluenza di clienti, maggiore vendite singole, ecc.)

Punti 3 e 4: cosa otterrei partecipando al “Gioco” e quali i risultati a breve, medio e lungo termine?
Sicuramente entrando nel meccanismo ci si metterebbe “alla pari” dichiarando guerra e cercando di non far sfuggire i clienti. Si potrebbero ottenere maggiori incassi nel totale ma con guadagni inferiori per singole vendite. Ma… hai valutato il punto 1?

  • E se il competitor è con l’acqua alla gola vale la pena perdere guadagni?
  • E se il competitor ha una strategia mirata ad affossarti potrebbe alzare ulteriormente le percentuali…puoi permettertelo?
  • E se il competitor ha ottenuto condizioni migliori potrebbe alzare ulteriormente le percentuali… puoi permettertelo?

Come si può notare prima di cadere nel trappolone ed entrare in un limbo meglio valutare per bene!
Ma non finisce qui!

Un altro enorme fattore da tenere in considerazione prima di “cadere in tentazione” è la clientela!
Chi vuole lo sconto?
TUTTI dicono alcuni…vero, ma rispondi a questo: i tuoi clienti sono REALMENTE FIDELIZZATI?

Quando c’è di mezzo il risparmio partecipano tutti ma i primissimi sono i NON fedeli che pensano solo all’offerta. Questi sono i primi a cambiare bandiera… hai mai fatto qualcosa di concreto per fidelizzarli!
Un cliente fidelizzato trova qualcosa che và oltre il prezzo (che sia la tua cortesia, che sia la qualità dei prodotti/servizi, che sia…); quel qualcosa, che DEVI conoscere, fa la differenza e fa si che il cliente venga sempre da te senza bisogno della carezza, ancor di più senza il bisogno dello sconto!

Ancor di più: cosa succederebbe al mercato locale se TUTTI partecipassero Gioco del Ribasso?

  • I clienti non fidelizzati continueranno ad andare dove meglio risparmiano
  • I tuoi clienti fidelizzati continueranno a venire da te ma pagando di meno e tu guadagnerai di meno
  • Non vi sarà la fondamentale differenzazione! Tu sarai omologato agli altri, e se non c’è differenza perché devo comprare da te?

Le conclusioni
A questo punto è chiaro che prima di entrare in un limbo è meglio schiarirsi le idee ed essere molto analitici e strategici.

A prescindere da tutto il suggerimento è
FIDELIZZARE e DIFFERENZIARSI!

Riuscendo a far questo, in modo professionale e non del tipo oggi provo questo e domani provo altro, i risultati sono sempre garantiti (applicando tutto quello che si deve! Per intenderci non basta solo un sorriso o una carta fedeltà per fare le differenze e la fidelizzazione!)
Fatto questo sarà più semplice aggredire il mercato in modo intelligente e con le spalle coperte!

Sembra facile scritto così?
NON lo è… è qualcosa di complicato ma alla portata di tutti. Sicuramente è un qualcosa di fondamentale per non cadere nella Guerra tra Poveri!

 
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Pubblicato da su 4 aprile 2014 in Fidelizzazione, Marketing, Marketing Territoriale, Marketing Virale, News, sms marketing, Startup

 

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