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Una principio base della Fidelizzazione: l’80-20


Scontato… ma non troppo.

Già, dovrebbe essere scontato che chiunque gestisca un’attività conosca ed applichi giornalmente il principio della regola dell’ 80 – 20; purtroppo non è così!

 

Ma cos’è la regola dell’80 – 20?

 

Il principio statistico è molto semplice e, contemporaneamente, a dir poco fondamentale:

l’80% del fatturato di un’azienda deriva dal 20% dei clienti!

 

Quindi, di contro la maggior parte dei clienti, l’80%, porta nelle casse delle aziende solo un risicato 20% di fatturato.

 bilancia80-20

Questo principio, già da solo, dovrebbe far capire come sia fondamentale per la sopravvivenza aziendale ma anche per veder crescere i fatturati curare i clienti, fidelizzarli, e pianificare efficaci azioni mirate a far aumentare costantemente quel 20% produttivo!

Queste azioni di incremento, non facilissime ma sicuramente facilmente raggiungibili, non devono mirare puramente all’incremento percentuale per un aumento dei fatturati: esiste infatti un fisiologico turn-over della clientela, dalla durata più o meno lunga a seconda dei settori, del brand, dell’età, ecc.

L’incremento pianificato deve quindi mirare ad avere un 20% costante nel tempo.

Le azioni devono mirare a

  • Fidelizzare i clienti acquisiti (più a lungo rimangono clienti attivi più fatturato genereranno!)
  • Effettuare efficaci azioni incentivanti (far tornare più spesso o far spendere di più l’80% dei clienti)
  • Programmare, pianificare e realizzare adeguate strategie e tattiche mirate alla costante acquisizione di nuova clientela

Semplice, no?

A dir il vero non proprio semplicissimo.

La soluzione migliore è non dedicarsi al fai-da-te ma affidarsi ad agenzie, aziende e professionisti del settore così da ridurre i rischi di colossali errori (l’investimento per questi professionisti viene ampiamente recuperato dai risultati ottenibili nel tempo)!

Fidelizzare è un’arte che si può imparare e la regola dell’80 – 20 è una delle basi della fidelizzazione!

Per saperne di più sulla fidelizzazione ti consigliamo questo e-book: Fidelizzare

 
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Pubblicato da su 27 febbraio 2015 in Concorsi, Direct Marketing, E-Book, Fidelity Card, Fidelizzazione, Marketing, Marketing Territoriale, Social Network, Startup

 

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Buone Feste dalla D.M.S.


La D.M.S. vi augura un Sereno Natale ed un 2015 Strepitoso!

Auguri

La D.M.S. vi augura un sereno Natale e un 2015 strepitoso. Auguri

 

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Fare Marketing non significa fare promozioni!


Qualsiasi azienda a prescindere dalle dimensioni e dall’ambito operativo (vale anche per il no profit e per gli enti pubblici) per ottimizzare i propri risultati e raggiungere i propri obiettivi ha necessità di fare Marketing.

Ma questo non significa fare promozioni ed offerte, o meglio non solo!

Le basi che si dovrebbero attuare sono quelle che permettono di stilare un Piano Marketing Strategico, sinteticamente corredato di

–         Analisi di mercato

–         Analisi dell’azienda

–         Strategie a breve-medio-lungo termine

–         Pianificazione operativa

 

Marketing

Ora, per il momento, sorvoliamo sui tecnicismi ma, genericamente, possiamo sintetizzare come

ANALISI DI MERCATO

Ogni realtà opera su uno o più mercati di riferimento. Siano essi settori/segmenti di merci/servizi, mercati geolocalizzati o internazionali, ecc.

La conoscenza del mercato su cui si opera è fondamentale; conoscerne il trend, conoscere i propri competitors diretti, capire quali sono gli spazi utili, capire quali sono i margini previsionali di crescita e sviluppo, le minacce e le opportunità, ecc.

Tutto questo è possibile realizzarlo tramite vari metodi di raccolta dati ed analizzarli tramite semplici ( o anche molto articolate) matrici funzionali.

ANALISI DELL’AZIENDA

Dobbiamo conoscere il mercato ma dobbiamo ancor di più conoscere l’azienda.

Avere ben chiara la mission, gli obiettivi, le forze e le debolezze dei servizi/prodotti, le caratteristiche interne, ecc.ecc. permette di poter inserire l’azienda e gli obiettivi all’interno del mercato di riferimento, posizionarla, valutare il potenziale della stessa, valutarla in rapporto con i competitors, ecc.ecc.

STRATEGIE

Dai dati derivati dalle analisi è possibile strutturare le dovute strategie (da non confondere con le tattiche). Le strategie indicheranno le strade per raggiungere gli obiettivi aziendali nel breve-medio e lungo periodo (normalmente, nelle aziende già strutturate e consolidate sul mercato la pianificazione si svolge su un arco temporale di 5 anni).

PIANIFICAZIONE OPERATIVA

Dal realizzo del Piano Strategico sarà possibile strutturare il Piano Operativo, ovvero la pianificazione ed il realizzo “fisico” di tutte le attività operative, dell’uso degli strumenti, ecc. che consentiranno realmente di raggiungere i risultati aziendali pianificati e programmati.

In questa fase operativa si realizzano le campagne promozionali e pubblicitarie: farle senza una precedente pianificazione significa “sparare ne mucchio ed incrociare le dita”.

Sembra tanto, tantissimo… ed in effetti lo è.

Molte di queste attività potrebbero comunque essere realizzate con un po’ di applicazione (molta) studio ed umiltà anche dalle piccole e medie imprese.

Ma se non si ha tempo, voglia, conoscenza è preferibile affidarle ad agenzie e/o professionisti capaci di realizzarle. I costi variano moltissimo, a seconda dell’azienda da “monitorare”, ma mai soldi saranno stati meglio investiti!

E voi?

Fate Marketing o fate Promozioni (e basta)?

 
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Pubblicato da su 3 febbraio 2014 in Direct Marketing, Fidelity Card, Marketing, Marketing Territoriale, Marketing Virale, News, sms marketing, Social Network, Startup

 

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DIFESA O ATTACCO?


Ormai da tanto (troppo) tempo le nostre aziende “combattono” nella crisi e contro la crisi.

Ogni giorno giungono notizie di chiusure di attività che non sono riuscite a resistere ai duri colpi, spesso sono piccole e medie realtà.

Ma perché molte di queste non hanno resistito?

E perché molte (troppe) sono in procinto di fare la stessa fine?

Lavorando ogni giorno a contatto con aziende, imprenditori, enti e realtà no profit abbiamo costantemente il “polso” della situazione e possiamo affermare che molte (troppe) di queste chiusure sono derivate non solo dalla “crisi” generalizzata ma con una colpevole concausa dovuta alla mancanza di iniziativa.

Molte di queste realtà, alcune per reale mancanza di disponibilità di mezzi altre (troppe) per mancanza di iniziative, volontà, lungimiranza ed eccessiva superbia, hanno reagito limitandosi a “chiudere in difensiva” nell’attesa (speranza) che passi l’onda di piena…e sperando che passi in fretta!

Scherma

Paragonando la situazione alla scherma:

Un combattente è l’azienda… l’avversario è la crisi!

Se l’azienda ha fatto la scelta (unica o primaria) di applicare come strategia “solo” la difesa si troverà in questa situazione: dover parare (o tentare di farlo) continuamente una enormità di attacchi diretti, veloci, continui e potenti!

Ad ogni attacco, ad ogni colpo sarà spinta un passo più indietro… e poi ancora uno…e poi ancora uno… finchè non subirà un colpo diretto o non sarà spinta fuori dalla pedana!

E continuando con quel ritmo senza reagire bene e per tempo si troverà a perdere la sfida!

Un detto dice che “la miglior difesa è l’attacco” ed è vero.

Il concetto di base deve essere difendersi e reagire; provare a vincere la sfida applicando metodo, mezzi, strategie… con grinta e determinazione.

La differenza tra un vincente ed un perdente…

tra un campione ed un amatore…

è prima di ogni cosa nella mentalità!

Se pensi solo a sopravvivere riuscirai a farlo fintanto che non troverai un avversario che invece vorrà solo vivere e vincere… e allora soccomberai!

 
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Pubblicato da su 13 dicembre 2013 in Direct Marketing, Fidelity Card, Fidelizzazione, Marketing, Marketing Territoriale, Marketing Virale, sms marketing, Social Network, Startup

 

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Raccolta Punti Cartacea VS Fidelity Card Personalizzata Multifunzionale


Nell’ambito della fidelizzazione esistono due tipologie primarie di Raccolta Punti

–         la raccolta punti cartacea (a bollini e/o timbri)

–         la Raccolta Punti tramite Fidelity Card Personalizzata Multifunzione

Le differenze, tanto in termini di risultati che di costi oltre che di immagine sono enormi.

La raccolta a “bollini” produce risultati apprezzabili ( i clienti la sfruttano) ma a lungo andare mostra tutte le lacune del caso (non sempre ma spesso), ovvero

–         costi elevati: oltre i costo iniziale per acquistare bollini, premi e quant’altro vi sono costi ripetuti ovvero le ricariche di “bollini” da acquistare per mantenere attivo il circuito

–         basso livello d’immagine: che siano circuiti organizzati e gestiti da società terze o realizzati dal singolo negoziante spesso l’immagine che passa al cliente è quella del fai-da-te… inoltre se si aderisce ad un circuito si perde la possibilità di imporre e far conoscere il proprio marchio

–         limitazione funzionale: con questo sistema puoi fare solo Raccolta Punti e nulla più

–         impossibilità di disporre in unica soluzione tecnica di un CRM professionale di proprietà che permetta di gestire i clienti, analizzare l’andamento delle campagne, comunicare con i clienti, ecc.

–         spesso nei circuiti gestiti da terzi si perde la possibilità di avere a disposizione come titolarità il Data Base clienti, ovvero i dati dei tuoi clienti li acquisisce la ditta che gestisce il circuito e se vorrai effettuare promozioni e comunicazione verso i Tuoi clienti e verso tutti quelli registrati al circuito dovrai “pagare” per il servizio di invio ma senza disporre a tuo piacimento dei dati

Fidelity Card Personalizzate...la soluzione!

La Raccolta Punti tramite Fidelity Card Personalizzate Multifunzione produce invece opportunità continue e flessibilità d’utilizzo estremo.

–         il costo è medio-alto in origine perché prevede il realizzo delle Card personalizzate, a volte l’acquisto di pos dedicati e l’attivazione del CRM; ma finita la fase d’acquisto normalmente l’unico costo si limita ad un centinaio di euro o poco più ad anno; questo sistema spesso, infatti, NON prevede alcun costo/punto e quindi non necessità di continue e ripetute ricariche di punti

–         le Card personalizzate permettono al cliente di riconoscere immediatamente il brand del negozio/attività e di diffonderlo grazie alla portabilità (la Card il cliente la porta con se…la scheda punti NO; il cliente fidelizzato mostra con orgoglio agli amici la Card…la tessera punti NO)

–         altro vantaggio FONDAMENTALE è che con le Fidelity Card personalizzate Multifunzione è possibile gestire in autonomia, anche contemporaneamente, più azioni oltre la raccolta punti, ad esempio il Borsellino Elettronico, le Gift Card o carte regalo, le Carte Prepagate…insomma con una sola card sarà possibile applicare tantissime strategie anche contemporaneamente

–         le Card vengono associate a sistemi di lettura (POS o lettori ottici) ed al CRM legato all’azienda…questo permette di automatizzare tutte le azioni senza dover distribuire bollini, gestire il proprio Data Base clienti e quindi di poter comunicare con i propri clienti come e quando necessario senza dover chiedere permesso e pagare soldi…i clienti sono i TUOI e SOLO TUOI!

 Se dovessi suggerirvi io il sistema?

SENZA DUBBIO le FIDELITY CARD PERSONALIZZATE… maggiore sicurezza, maggiore profitto, maggiori azioni applicabili, meno spese ripetute nel tempo, più professionalità, più pubblicità….

MEGLIO SPENDERE un minimo in più la prima volta che spendere poco subito e trovarsi a dover continuamente spendere per mantenere attivo il sistema!

 Le aziende che gestiscono i circuiti affermano: il vantaggio è quello di poter acquisire nuovi clienti…tutti quelli che fanno parte del circuito! Vero…potenzialmente!

Ma ricordate sempre un particolare… Fidelizzare e mantenere fidelizzato un vostro cliente acquisito costa 20 volte di meno rispetto ai tentativi di “prendere” un nuovo cliente e fattura circa il 45% in più rispetto a nuovi clienti occasionali…

Quindi che dite è più importante e conveniente investire denaro e tempo per fidelizzare e mantenere fidelizzati i propri clienti o scommettere per provare ad acquisire nuovi “potenziali” clienti?

Per saperne di più visitate www.dmsmarketing.it/fidelity-card.html 

 

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