RSS

Un Concorso a premi comunale… AHI,AHI,AHI!

29 Nov

Una doverosa premessa: con il Sindaco e l’amministrazione interessata la D.M.S. non ha rapporti commerciali, ne attuali ne pregressi, e questo non vuole in alcun modo essere un attacco né una critica diretta. E’ solamente uno spunto utile del quale fare tesoro!

Quanto riportato è riferito a data attuale, quindi magari le puntualizzazioni verranno migliorate a seguire…

Luogo e contesto

Belpasso, cittadina alle pendici dell’Etna. Per la presenza di uno dei più grossi Centri Commerciali nel territorio, e di altri facilmente raggiungibili, gli esercenti locali “soffrono” in misure più o meno evidenti la competizione commerciale.

Il Sindaco, di recente nomina, si è distinto fin qui per un’ottima gestione ricca di provvedimenti utili, iniziative, riduzione dei costi amministrativi e contenimento delle imposte locali.

Nell’obiettivo di “aiutare” le aziende locali incentivando gli acquisti da parte della cittadinanza e del circondario limitrofo l’amministrazione ha realizzato un’iniziativa, lodevole nell’intento, di un Concorso a premi… e qui iniziano i problemi.

Nell’immagine allegata potete visualizzare il volantino/locandina che viene “sponsorizzato” su FB dal Sindaco e, più o meno, condiviso soprattutto dagli esercenti della cittadina.

 concorso belpasso

Questo Concorso, già cosi come pubblicato, presenta diverse criticità tanto a livello normativo che a livello di strategia in ambito marketing.

 

Cominciamo dalle criticità normative di massima.

  • Inizio della divulgazione ancor prima di rendere pubblico e visionabile il regolamento.

  • Autorizzazione Ministeriale? Non si sa

  • Soggetto promotore? Non si sa

  • Sintesi del regolamento? Non si sa

  • Valore premi? Non si sa

  • Autorizzazione trattamento dati? Non si sa

  • Fini, modalità e detenzione di questo trattamento dati? Non si sa

  • Si potrebbe continuare ancora ed ancora ma lascio a voi il continuo…

  •  

  • Il regolamento dovrebbe, e dico dovrebbe, essere visualizzabile sul sito segnalato…peccato che il link riporti a microsoft (ad oggi). Quindi l’utente non può informarsi in alcun modo sul regolamento, sul promotore, sul trattamento dati, sul metodo d’estrazione, ecc.ecc.ecc.

 

Passiamo agli errori in termini di strategia ed operatività.

 

Lato Amministrazione

Il progetto è lodevole nell’intento ma realmente rappresenta una voce aggiuntiva sul bilancio quindi un aggravio della spesa pubblica a carico di tutti i cittadini contribuenti.

Nei post “promozionali” viene specificato che saranno valide solo le “spese” per beni e non per servizi. Domanda: vuoi aiutare le imprese o solo i commercianti?

Viene specificato che le locandine saranno distribuite possibilmente a tutte le attività ma è possibile partecipare anche “imbucando” lo scontrino rilasciato da attività prive della locandina: poca serietà, poca organizzazione, poca o nulla incentivazione.

Sono più i presupposti per ottenere una cattiva propaganda e cattivo ritorno d’immagine per l’amministrazione che i benefici reali che avranno aziende e cittadini.

Lato Aziende

Le aziende, o meglio, i commercianti non avranno costi d’adesione poiché non è prevista adesione…e potrebbe sembrare un vantaggio (ai miopi). Conseguentemente non avranno vantaggi diretti (nessun data base, nessuna pubblicità diretta, nessuna possibilità di fidelizzazione, scarsissima possibilità di acquisizione nuovi clienti).

Avranno vantaggi indiretti? Vogliamo ipotizzare (possibilità remota) innalzamento dello scontrino medio e/o della frequenza d’acquisto?

Se anche tutta la popolazione fosse avvisata i modo adeguato del Concorso perché dovrebbe aderire e recarsi in un commerciante diverso da quello di sua conoscenza? L’incentivo è molto scarso!

Non tutte le aziende, come sopra specificato, saranno coinvolte (i servizi sono esclusi) quindi, in un contesto di promozione, rappresenta un fattore discriminatorio molto pesante che porterà a danni d’immagine e screzi.

Insomma sono davvero così pochi gli incentivi utili che i commercianti, tranne forse i primissimi giorni, non avranno alcun vantaggio a cercare di incentivare i clienti a spendere qualcosa in più rispetto a quanto già fanno.

Lato Consumatore

Prima bisogna informarli…ma fatto questo vengono fuori le criticità tanto in ambito normativo che in ambito strutturale.

La strutturazione di base (conservare lo scontrino, scrivere dietro i dati sensibili, recarsi al comune per imbucarlo) già di per se rende il concorso molto poco fruibile. A questo aggiungiamo la difficoltà alla conoscenza ed accesso al regolamento, la (molto) dubbia regolarità in ambito privacy e trattamento dati.

Altro particolare di non poco conto: il concorso si basa su acquisto di beni! Questo comporterà quindi che questi scontrini debbano servire in ambito fiscale e/o come necessario per eventuali garanzie, quindi meno scontrini partecipanti. Si potrebbe risolvere facendo imbucare una fotocopia dello scontrino ma a quel punto chi garantisce che non ci saranno innumerevoli fotocopie dello stesso scontrino così da aumentare le possibilità di vincita o una pluripartecipazione di più soggetti? Il costo dell’operazione sarà spalmato su tutti i cittadini contribuenti, anche di quelli che non parteciperanno attivamente: cattiva gestione del denaro pubblico!

Insomma dal lato consumatore molti rischi, poche certezze e pochissimo incentivo.

A mio modesto avviso l’iniziativa è lodevole ma i risultati saranno molto, molto scarsi e deludenti.

Se mai verranno pubblicate delle analisi statistiche potremmo commentarle e magari mi troverò (piacevolmente) smentito e sorpreso.

Sarà così?

E voi? Cosa ne pensate?

Annunci
 
Commenti disabilitati su Un Concorso a premi comunale… AHI,AHI,AHI!

Pubblicato da su 29 novembre 2013 in Concorsi, Direct Marketing, Fidelizzazione, Marketing, Marketing Territoriale, Marketing Virale, News, Social Network

 

Tag: , , , , , ,

I commenti sono chiusi.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: