RSS

PROBLEM-SOLVING

05 Mag

Come trovare nuove vie per la risoluzioni di problemi

Fonte : AFajolo

 

Tutti noi ci troviamo a dover risolvere problemi quotidianamente, a volte si tratta di semplici questioni a cui una lista dei pro e contro riesce a dare chiarezza, altre volte invece ci troviamo davanti a problemi complessi che hanno numerose variabili e ripercussioni su più livelli che rendono difficile prendere una scelta, o anche solo visualizzare le possibili opzioni.

In questi casi ci viene in aiuto Morgan D Jones con il suo libro ‘The Thinker’s Toolkit: 14 Powerful Techniques for Problem Solving’. Nel suo libro infatti  Morgan ha messo per iscritto diverse tecniche più o meno efficaci, che però danno dei buoni spunti per creare una propria strategia. Ecco quindi alcuni consigli:

1. riformula il problema

Il vecchio strumento della parafrasi che tutti gli studenti odiavano a scuola diventa il primo consiglio del problem-solver (se lo sapesse la mia prof. d’italiano), cambiare le parole infatti permette di uscire dallo schema mentale iniziale e vedere risvolti nuovi nella questione che potrebbero aiutare a concepire soluzioni alternative. Es. come posso ridurre l’utilizzo quotidiano di bottiglie di plastica? / come posso limitare lo scarto quotidiano delle bottiglie di plastica? /…

2. 180°

gira il problema di 180° es.come posso ridurre l’utilizzo quotidiano di bottiglie di plastica? / ccome posso aumentare l’utilizzo quotidiano di bottiglie di plastica? questo permette di escludere se non altro che cosa non fare, e da lì partire per trovare una soluzione.

3. allarga il focus

Si tratta di riformulare il problema pensando ad un contesto più ampio. es. come posso ridurre l’utilizzo quotidiano di bottiglie di plastica? / Come posso incentivare il riuso della plastica?

4. cambia il focus

sposta consapevomente l’attenzione dalla criticità ad un elemento complementare o correlato. es. come posso ridurre l’utilizzo quotidiano di bottiglie di plastica? / Come posso incentivare l’utilizzo dell’acqua da rubinetto?

5. chiediti perché

chiediti il perché del problema, da cosa è nato, poi riformula considerando questa nuova prospettiva e chiediti di nuovo perché e poi di nuovo e di nuovo finchè non arrivi alla vera essenza del problema. Spesso non riusciamo a risolvere un problema perché agiamo sulle conseguenze di una questione più ampia. Es. la gente getta molte bottiglie d’acqua – le bottgliette di plastica si trovano ovunque – mi fido solo del rubinetto di casa mia – non ci sono abbastanza fontanelle igienicamente affidabili – …

6. sostituisci

sostituisci un termine chiave nel problema con la sua definizione, questo permette di capire che cosa vogliamo ottenere invece che soffermarci allo strumento che abbiamo al momento per ottenerlo. Es. es. come posso ridurre l’utilizzo quotidiano di bottiglie di plastica? / come posso ridurre l’utilizzo tutti i giorni di bevande contenute in recipienti in materiale derivato dal petrolio e inquinante?

7. cambia la temporalità

sostituisci “ogni” con “dei”, “sempre” con “qualchevolta”, “qualchevolta” con “mai”, e vice versa. Es. es. come posso ridurre l’utilizzo quotidiano di bottiglie di plastica? / es. come posso ridurre l’utilizzo saltuario di bottiglie di plastica?

8.  sposta gli accenti

a volte ci concentriamo sull’aspetto sbagliato della questione, spostando l’accento analizziamo tutte le variabili del problema. Es. come posso ridurre l’utilizzo quotidiano di bottiglie di plastica? / come posso ridurre l’utilizzo quotidiano di bottiglie di plastica? /come posso ridurre l’utilizzo quotidiano di bottiglie di plastica? / come posso ridurre l’utilizzo quotidiano di bottiglie di plastica?

9. visualizza

usa formule matematiche o immagini per esplicitare i concetti chiave del problema, es. aumentare il margine / aumentare Margine=Ricavi-Costi

fonte: http://designtaxi.com/article/101845/11-Ways-To-Get-Better-Solutions/

Advertisements
 
1 Commento

Pubblicato da su 5 maggio 2012 in Marketing, News, Startup

 

Tag: , , , , , , , , , , ,

Una risposta a “PROBLEM-SOLVING

  1. icittadiniprimaditutto

    6 maggio 2012 at 17:05

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

     
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: